LIMETA
   
 
  l'angolo del limeta

APARETTO – PROVINCIALI DI SECONDA

FASOLI – TURRI – VICENTINI – ACCORDINI – MARAN – EL GHARBI VESTONO LA MAGLIA CON I COLORI DELLA PROVINCIA DI VERONA.

Asparetto di Cerea, sabato 16 giugno. Il caldo torrido, molto più riconducibile al clima stile deserto del Sahara, ha voluto deliziare la presenza e contribuire a rendere ancora più avvincente questa manifestazione valida, tra l’atro, come campionato provinciale di seconda.

La gente “normale” in queste condizioni meteo si chiude in casa, oppure si trasferisce al lago o ai bordi di una piscina, con mano una bella bibita ghiacciata…ma si sa il ciclista di normale ha ben poco…e la passione non conosce la parola meteo…”se ghe da corer se core e sensa star li a pensar”.

La bellissima maglia, creata dalla Cycling Division della Sania Delaini, ha dato lo stimolo a tutti gli atleti di seconda di alzare la soglia della sofferenza e ambire alla conquista del titolo. Alla fine i nostri nuovi campioni di seconda sono Fasoli Antonio dell'Asd Sant Luis Zen, Turri Gaetano idem, Vicentini Andrea Duchi, Accordini Alberto “il roccia” dell’Ambrosiana, Maran Alessio della Fimap e El Gharbi Driss della Sant Luis Zen.

Una manifestazione perfettamente organizzata, con un Mantovanelli orgoglioso dell’impegno messo dall’asd Asparetto, che ha visto molti protagonisti e molti vincitori.

Se ci fosse il premio sky come migliore in campo andrebbe inevitabilmente ad un certo Lai Giulio dell’avesani. Con un’azione alla Lai ha completamente annullato le ambizioni di vittoria a tutti gli altri super B, è un piacere assistere a certi gesti atletici. Par i A bella vittoria di Metelli della Valverde, mentre bella sfida vinta dalla Anna Farina dell’avesani su la Laura Tollin della sant luis. Nei Gentleman grande vittoria in una volta ristretta d’Andrea Mazzola della Sant Luis e per i veterani bella vittoria in solitaria di Gasparini Stefano della Fimap. Per i giovincelli un altro arrivo in solitaria, quello del poseidon Manara Manuel della duchi che saluta i compagni di fuga e si gusta l’ennesima vittoria, per la categoria junior vittoria del mussetto della zen Braggio Nicola.

Nella “sfida” società trionfa l’asd Sant Luis Zen su asd Avesani e asd Mg K Vis.

El limeta

 
VILLAFRANCA - LA REGINA DELLE NOTTURNE

Villafranca bike racing… che spettacolo.

Giovedì 14 giugno, non è un giorno qualunque, sembra…ma non lo è. Alla mattina si tenta d’avere un comportamento normale ma è difficile, la gente ti scambia per “strano”, ma ti scusa dicendo…”eee lè matto”. Al pomeriggio è ancora peggio, si fanno atti, battute, che sembrano normali, ma che le gente normale, comune, non capisce, non può capire…solo chi la sera parteciperà all’evento può capire, la tensione, l’attesa, i dubbi, il sapere che si arriverà al limite della sopportazione fisica…solo chi la sera parteciperà ALLA REGINA DELLE NOTTURNE di Villafranca può capire… “l’adrenalina” che si prova prima….

Come ormai di consuetudine si arriva alle gare del Villafranca Bike Racing, sapendo già che ci sarà: pacco gara, chip, palco gigante, transenne e spettacolo. Il “problema” è che la consuetudine è frutto di uno sforzo ed un impegno da parte degli organizzatori notevole e che a loro va fatto un grande applauso. La gara è partita con un po’ di ritardo per colpa dell’inciviltà d’alcuni “orbi” che non hanno letto i molti cartelli di divieto di sosta messi nel rettilineo d’arrivo. Sarà stata la tensione o la foga ma i super hanno voluto recuperare il tempo perso e sono partiti a blocco. La gente del posto non appassionata ci chiedeva se questi atleti fossero dilettanti o cosa, dato l’andatura elevata…alla risposata “no no sono amatori ed hanno tot anni”…le loro facce restavano allibite.

La gara comunque si risolve con una fuga a tre, composta nell’ordine da Ronchetti dell’asd Mg k vis, Metalli del valverde e Cozzi dell’asd mg k vis. Alle spalle volata generale con Pegoraro, Maracani, Valla, Tollin, Avanzi, Panizza e Gretter dei A. Per i super B, la vittoria và a Giusti Enrico del veloce club cami davanti a Trebbi dell’arredo park la leggenda Carlo Cavazzana dell’asd Sant Luis Zen, Zerbinati, il sentore Cavazzana M., Ghisleri, Donatello, Righi, Reame e Sandri. Per le donne la sfida la vince la Anna Farina dell’avesani, su la Laura Tollin della Sant Luis Zen.

Nella gara dei “mesani” l’andatura è ancora più alta, le fughe sono a ripetizione, alla fine una fuga d’una decine di unità sembra quella giusta…, sembra. All’ultimo giro passano con un leggero margine e tutti si aspettano una volata ristretta…ma…dalla curva finale escono tutti in fila e due atleti si stanno per contendere la vittoria. Uno ha la maglia (ed il sopranome) da Leader e l’altro ha la maglia verde/nera. Il più forte di giornata è Girelli Alessio della pata jolly wear che supera di pochissimo il compagno di squadra Scandiuzzi Luca. Alle loro spalle Tomasi Walter della petrovilla, poi Lorenzi, Cremonesi, Cerreti, Andreoli, Zanoni, Cubi e lo spietato Bertolini. Per il discorso gentleman, il primo è Tabaglio Giacomo dell’mg k vis davanti a Chiodi del valverde, benedetti dell’iper lando, Mazzola, Andreoli, Marogna, Puggia, Scremin, Antonioli, Rovolon.

Ed ora i giovincelli…che dire…da paura, media altissima, sempre in fila, (personalmente per più di metà gara mi chiedevo: ma ci me la fatto far, parchè go da patir cosi, adeso molo, me fermo, basta, me gira la testa. i molarà prima o dopo ecc ecc ecc…).

I grandi protagonisti che hanno animato la gara sono stati i soliti, Panizza, Bonomi, Spartacus Beccaro, il mussetto della zen Braggio, Pizzoferrato, Magon, Manzini, Andretta, Girardello... ma alla fine hanno fatto si selezione (partiti in 100 ed arrivati a giri pieni in 60), ma non come speravano…e quindi arrivo in volata. Un grande treno dell’asd mg k vis porta Sicuro Luca ad una strameritata vittoria, davani a Zuanon dell’iper lando, Andretta del mem team, Sergio, Bonomi, Magon, Beccaro, D’Amico, Turri, Caretta. Per i Senior grande vittoria di Marelli Fabio del borgosatollo, davanti a Tobaldo dell’asd melato, Vezzani dell’avesani, Lanzarotto, el limeta Fasoli, Manzini, Muzzolon, Baruffi, Cibotto e Dalla Muta.

Per le società gran trionfo dell’asd Mg k vis davanti alle veronesi asd SAnt Luis Zen e Avesani.

Alla fine una serata, meravigliosa, pubblico da stadio, scenografia eccezionale, stand, musica e spettacolo offerto da tutti i 300 ciclisti che hanno partecipato alla REGINA DELLE NOTTURNE.

Ormai il VILLAFRANCA BIKE RACING d’Alberto Albertini è una garanzia.

Da limeta, vorrei salutare tutti quelli che, come Sergio Renato, hanno partecipato e parteciperanno alle gare con dei problemi a casa non indifferenti, e ci fanno capire che i problemi veri sono ben altri e che il divertimento deve essere l’unica ragione nel venire a correre…

El limeta….

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TRICOLORE VETERANI E GETLEMAN

IMMENSO AGOSTINI E FENOMENALE CORINI

 

Verona. San Giovanni Lupatoto. Lupatotina Pice, Mantovanelli, Agostini, Corini e Lorenzo

I campionati Italiani Veterani e Gentleman sono stati si, un evento sportivo/ciclistico, ma prima di tutto un evento. La Lupatotina ha allestito il tutto con il senso dello spettacolo e il coinvolgimento dell’intero paese e San Givanni ha risposto con grande entusiasmo. Fin dal Sabato pomeriggio l’evento era già a mille con spettacoli, musica e stand attivi. Per un atleta amatoriale essere coinvolto in questo contesto ti fa sentire per un giorno un po’ meno amatore e un po’ più ciclista. Dopo una grande giornata pre gara, tocca alla gara vera e propria. I primi a dare il via alla manifestazione tricolore sono i gentleman, che dopo aver assistito all’esibizione delle majorette partono a “blocco”. Il circuito ovviamente pianeggiante (se non ghe salite non se pol crearle) non provoca selezione e all’arrivo si presentano tutti uniti. Con un guizzo spettacolare Corini Angelo della Mobilbrix supera Zanetti del Team Adige vesovana e Casotto della Trebi elisa.

Dopo aver atteso per un po’ le ambulanze (causa caduta) è il turno della categoria Veterani. Ovviamente i nomi più gettonati sono Agostini (italiano uscente), Codenotti e Girelli (forte del fatto che gioca in casa). Dopo molti allunghi, scatti, fughe, mini azioni, animate soprattutto proprio da Girelli, il gruppo si presenta a ranghi compatti. Il numerosissimo pubblico che in trepida attesa aspetta l’arrivo dei veterani, vuole vedere lo spettacolo, e lo spettacolo arriva, lo offre il vincitore Gianmarco Agostini del Team Adige. La voltata è stata imperiale, monumentale, si può definire un vero capolavoro. Alle spalle di Super Ago Lazzari del Pedale Santarcangiolese e Bueno della Fimap.

Una grande applauso alla Lupatotina per la splendida manifestazione, un grande applauso all’Acsi/udace Verona, un grande applauso al presidente Giampietro Mantovanelli che dopo 30 anni ha ancora l’entusiasmo di una matricola, un grande applauso al neo assessore della sport di San Giovanni Enrico Mantovanelli, ma soprattutto un grande applauso al creatore di tutto ciò … il Pice.

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GRAN FONDO DELLA VALPOLICELLA NUMERO QUATTRO

 

GILBERTO “GIBO” SIMONI ONORA CON LA SUA PRESENZA LA MANIFESTAZIONE

 

Valgatara di Marano. Granfondo VALPOLICELLA Zen Air numero quattro. 30° Memorial Sante Carradori. FFC. Gilberto Simoni. Alberto Malesani, e…VALPOLICELLA.

Prima di tutto noi dell’Asd Sant Luis Zen vogliamo ringraziare tutti quelli che hanno creduto in noi, partecipando numerosi (di questi tempi partecipare a una Granfondo è un impegno economico non indifferente) vedere ben 700 iscritti, con il tempo previsto “butà” ad Acqua, per noi è stata un vero piacere, e quindi Grazie, Grazie, Grazie.

Per la prima volta la manifestazione ha toccato tutti i comuni della mitica Valpolicella, un grande aiuto lo abbiamo ricevuto dal padrone di casa, il sindaco, il mitico sindaco SIMONE VENTURINI, che con la sua passione e il suo entusiasmo ha coinvolto l’intero paese. “Non so, disime voialtri se spesso vedi en sindaco che, el ven in bici, el parte, el se tol la bici nova per l’occasione, el fà la gara (percorso corto), l’arriva entusiasta e dopo el premia vestio da ciclista (ovviamente in completo Zen air)… Giusto per far capire il clima che si respirava in quel di Valgatara, l’intero paese aveva l’entusiasmo del suo sindaco.

Alla partenza l’entusiasmo era alle stelle, sapere che come testimonial per la FFC, ci sarebbe stato Gilberto Gibo Simoni, ha fatto si che un folto pubblico si accalcasse dietro alle transenne per vedere e fotografare il due volte vincitore del Giro d’Italia. Al suo fianco si sono messi, Gino Bombana, Alberto Malesani, Carlo Alba Gian Luca Liber, i professionisti, Alberio, Merlo e Dal Santo e gli ex pro Rossignoli, Puglioli, Falzarano, Pinizzotto, Caddeo, Borisov Miorin e Beccaro. Ovviamente nella griglia vip non poteva mancare l’eroe della Valpolicella, il mitico Roccia.

La partenza è stata data come di consuetudine dai Tromboni di …. ed al terzo botto la gara ha preso il via. La gara ha visto da subito, San Pietro in Cariano, Sant’Ambrogio, Pescantina, Parona e poi ad Arbizzano la “battaglia ha preso vita. Bello vedere i ciclisti colorare le strade verdi con le loro divise, le loro bici e i loro caschi, e bello sapere che possiamo far vedere a quelli che la Valpolicella non l’hanno mai vista dal vivo, un pezzo di terra famosa in tutto il mondo. La gara in sé ha visto il dominio dei “mostri sacri” delle GF, ed è meraviglioso vedere questi atleti che per varie ragioni non sono più professionisti, ma che potrebbero tranquillamente esserlo. Nel corto il veronese Magon della Strazzer supera in una volata ristretta, Lorenzi dell’avesani, Bruschi, Maestroni, Pomari, Pegoraro, Pontalto, Lechtaler, Vezzani e il nostro Marco “locomitva umana” Zanoni. Per le donne grande vittoria della Bitante Christiane portacolori della Fimap, seconda la nostra Laura Tollin dell’asd Sant Luis Zen e terza la Valgatarese Erica Venturini della lamacart.

Nel lungo un meraviglioso successo, di Falzarano della Maggi su Sorrenti Mazzocchi della X Bionioc, Pinizzotto, Caddeo, Gorini, Sala, Graziani e Pernechele. Per le donne Ilmer Marina della ….Girardi Antonella della Battaglin e terza Bettinazzi Erica dell’Ambrosiana.

Ovviamente la stragrande maggioranza dei partecipanti ha partecipato con il vero spirito del gran fondista, e cioè gareggiare si per il tempo personale e nel frattempo ammirare questa valle meravigliosa. Alla fine grande pasta party preparato dalla proloco (mamma mia che ragù, meio de na trattoria) e do fette de porchetta con el vin rosso giusto par ricordar che sen en valpolicella e dopo na fadigada del genere, le meio na bella fetta de porchetta che i sintetici integratori. Nutrito il palco delle premiazioni con il presidente della Sant Luis Fiorenzo Carradori, il Sidaco Venturini, la banca di Marano, L’aereonautica Militare, San Rustico, Cristian Berti il nostro team menager, e ovviamente Gilberto Gibo Simoni che ha consegnato, a nome di tutti i partecipanti,  l’assegno di 3500 euro alla FFC.

Per finire l’asd Sant Luis Zen ringrazia la Giulia Fattori e Andrea Lonardi per le meravigliose foto, il mitico Giuliano per le bellissime riprese, i grandissimi instancabili lavoratori Ruggin, Benini, Veneri, Roccia e De Marchi, i “piloti” Boban, Baggio, e Beppe, tutto il moto club Salò, Jek Giacopuzzi, la signora udace, il presidente Mantovanelli, la famiglia Fontana per aver fornito l’assistenza meccanica, il mitico Contin per il palco, cb e tutto l’impanto voce, le ambulanze, la protezione civile, i carabinieri, i vigili urbani, i carabinieri in congedo, gli alpini, I boy scout, ed ovviamente la voce della manifestazione Luciano Purgato. Il saluto finale và al grande Alberto Albertini che ha allestito tutto quello che avete visto con il suo instancabile e perfetto staff.

Un grazie a Cristian Berti, il nostro Team Menager, che con Alberto De Nardi e la Famiglia Fasoli movimentano più di 250 persone per allestire il tutto….

I veri protagonisti però sono i ciclisti ed è a loro che va il nostro ringraziamento e un arrivederci al 2013…  EL LIMETA
GRADELLINI – BERTOLINI – E ZEN I TRIONFATORI

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BENEDETTI E AGOSTINI I LEADER

Pescantina 06 maggio 2012, terza tappa del Verona Cycling Cup, in casa della Ciclomania.

Il tempo previsto era molto incerto, i nostri “amici” del meteo assicuravano acqua, temporali, vento, grandine e tutto quello che faceva percepire che la gara sarebbe stata fatta ma in condizioni estreme. . . invece? SOLE.

Alle 6 del mattino lo staff di Alberto Albertini è già sul posto, pronti ad allestire il rettilineo d’arrivo con transenne, palco, metri e tutto quello che serve per far percepire che il Cycling è più di una semplice gara amatoriale. Lo staff del Verona Cycling è impegnato e pronto a collaborare, perché ricordiamo che il Cycling è l’unione tra Avesani, Cicloteam Edo, Ciclomania e Sant Luis Zen. Presenti la Sonia Delaini della Cycling Division, Rosignoli della PF bee1 e cantine Aldegheri. Ottima e gradita presenza quella di Gino Bombana e Alberto Malsani. La formula è sempre la stessa, due fasce, due partenze e due leader. La prima partenza vede gentleman, super e donne, per loro i km da compiere sono ben 61 sul percorso storico con l’arrivo davanti a Pavoncelli. “Da fogo eder Benedetti alla partensa e saver che la rinuncià alla gran fondo par difender e portar la maia”.

La gara si presenta subito veloce e lo strappo d’arrivo si fa sentire fin dai primi giri, ma quasi tutti tengono, anche i super B. Se 80 sono partiti ben 70 si presentano alla fine pronti a giocarsi la vittoria. In lontananza si vede un uomo solo, Gradellini del pedale Bellariese che anticipa tutti, alle spalle Pellinelli della cicli benedetti e al terso Mazzola della Sant Luis e al quarto…un super A Caneva. Basti pensare che nei primi 10 ben 4 sono super A. Eccezionale vittoria da parte della Anna Farina che batte perfino Cavazzana Ezio (primo dei super B), le donne che ghe le va come le moto.

Dopo la bellissima gara della fascia 2, tocca alla fascia 1, cad/junior senior e veterani. Ben 140 al via, tutti consapevoli che anche oggi sarà dura essere protagonisti, ben 80 km da fare a “manetta”.

Tutti gli sguardi però sono rivolti al leader Ginestri, al campione dei campioni Agostini, al signor Vicenza-Bionde Spartacus Beccaro e al padrone di casa lo spietato Bertolini. La gara non è la solita che pronti via, parte la fuga, un’ora fatta alla morte e fine… 80 km sono 80 km e la gente si risparmia e aspetta, controlla, scatta ma con il freno a mano, insomma molta tattica e molto controllo. La velocità è alta e tutti tengono, quando (per colpa di gente sbadata) una caduta taglia il gruppo a metà, molti rientrano, ma altri restano tagliati fuori. Orco can che longa, i crampetti della strachessa i sé fa sentir, e alla fine dopo mille fughe, mille fucilate e mille allunghi una diventa decisiva, la coppia Bertolini-Vezzani. Data la diversità di categoria entrambi sono vincitori, ma il vincitore assoluto è lo spietato Bertolini della Ciclomania. La voltata di gruppo vede il campione dei campioni Agostini Gianmarco dell’Adige Vescovana arrivare quasi in solitaria davanti a Sacchetti della mtb 4 colli e Mazzola Davide della Sant Luis. Il nuovo leader della fascia 1 diventa il grande Agostini che per la prossima gara non vestirà in tricolore ma ben sì con i colori del Verona Cyling Cup.

Ancora una volta si è verificato un fatto molto “strano”, i veterani dominano classifica e gara, basti pensare che nei primi 5 troviamo ben 3 veterani e nei primi 10 ben 5. Primo dei junior Beccaro al 12° assoluto. Che allora non sia cosi scandaloso correre (ogni tanto) uniti?

Perfetta gara ben gestita dai giudici Silvana, Foscarin e Giacopuzzi, con ordine d’arrivo perfetto, Il Cycling non si stancherà mai di ringraziare la Giulia Fattori, la Red Bull (anche oggi presente con la mini e le signorine Red Bull… o no Michele Ferrari e Roccia), Salvagno, Cicli Fontana, Paluani, Bee1, Aldegheri, Mem, La Fortezza, Verona Premia, la Cycling Division e Alberto Albertini, senza di loro il Cycling non avrebbe preso vita. Vi aspettiamo il 17 giugno per la quarta tappa a Canale di Rivoli Veronese per il trofeo Paluani Life organizzata dalla Cicloteam Edo di Ivan Cristofaletti . . . anche li non sarà una passeggiata…VERONA CYCLING CUP…el limeta.


FINALE DEL GIRO DI VERONA A CASELLE D’ ISOLA

FARINA-CAVAZZANA-TOLLIN-GRISENTI-LORENZI-VEZZANI-BECCARO-AVESANI

CASELLE DI ISOLA DELLA SCALA: tutto era partito nel migliori dei modi quest’ultima tappa del 34° giro di Verona, pioggia zero (solo lì perché nel veronese ha piovuto ovunque) e la totale mancanza di gare ha portato ben 330 atleti nella nostra terra, quindi tutto faceva presagire una grande giornata di sport…..invece….

Partiamo dalla prima tornata di gare, super A a seguire super B e donne. La lotta nelle rispettive categorie era molto accesa, sopratutto perché la vittoria del giro era incerta in entrambe le classifiche. Nei A, Graziano Tollin delle Sant Luis Zen Air, non è entrato nei 3 al comando ma in volata ha superato il rivale di classifica Panizza ed ha portato a casa un meritatissimo Giro. La vittoria di giornata invece è andata ad Avanzi su Cozzi e Camon. Nei super B la classifica vedeva Cavazzana punti 40 Lai punti 37, immaginate la tattica della leggenda Carlo, un’ombra, come a pallone quando al difensore dicono “te devi seguir ci te marche anca sel va a pisar”. La gara ha visto la grandissima vittoria di Donatello Arduino della Sant Luis Zen che dribblando apri pista (troppo vicina) e corridori (troppo in mezzo alla strada) è riuscito a vincere davanti a Caliari dell’Avesani e Alba della Butty. Dei due contendenti al titolo….nulla….il Carlo ha portato a casa l’ennesimo giro di verona. Per  le donne la Farina Anna dell’Avesani ha perfettamente dominato gara e giro, grande, grande, grande. . . alla fine però lamentele da parte di molti atleti per la scarsa lunghezza della gara (36 km al costo di 12 euro a molti non è sembrato giusto)… Tocca alla categoria Gentleman che vede un grande numero di partenti. Dopo numerosi scatti ha spezzare il gruppo ci pensa una caduta, che porta all’arrivo una trentina d’atleti. Nel finale Vezzola anticipa la volata è porta la vittoria in casa Pata Jolly. Il giro è vinto da Grisenti della Grisenti su De Carli della Butty e Meggiolaro dell’Avesani.

Veterani… una fuga (nomi da super star) sembrava essere la protagonista della gara, invece….no….una caduta ha fatto si che la gara fosse sospesa. La causa della caduta? Da veri professionisti dove è risaputo che il traffico è perfettamente chiuso (perchè si sa che le strade vengono completamente chiuse per una gara amatoriale) con il vento che spingeva da destra, il gruppo viaggiava completamente a sinistra e a forza di far le gincane e sfiorare le macchine…tracc…ciclista contro una macchina e fine della gara….

Il giro resta a Lorenzi dell’Avesani.

Nella categoria finale “L’INCONTRO” si disputa tra cadetti junior e senior. Il vento si fa sentire sempre più convinto, e sarà il perfetto arbitro di questa gara. Da subito i grossi calibri si fanno sentire e mettono in fila il gruppo che piano piano si fraziona e fa restare davanti i più forti di giornata. Il livello è altissimo e le medie sempre più esasperate, alla fine nella fuga dominate in due prendono il largo, Spartacus Beccaro della new line sossano e Panizza Matteo dell’mg k vis che essendo di due categorie diverse esultano entrambi a mani alte….Alle loro spalle il MATCH, (di match vero e proprio stiamo parlando poiché alcune mani hanno abbandonato il manubrio…) si sta consumando e si vedono arrivare Tolomelli, Vezzani, Magon, Migliorini ecc…Il giro va al grande spartacus Beccaro e a Vezzani. Grande vittoria da parte dell’asd Avesani su l’asd Sant Luis Zen. ….

 

RIFLESSIONE PERSONALE: lamentele, chilometraggi da rivedere, partenze a seguire giuste o sbagliate (per la viabilità del traffico sbagliatissime) cadute contro mano, mani al vento, insulti, scetticismo tra i battuti (solito discorso, se si vince si è forti, se si viene battuti l’altro prende)….

Se il ciclismo amatoriale continua su questa strada, il mio parere personale è che: meglio abbandonare tutto e dedicarci ad altri sport...Ok, l’agonismo, Ok l’essere cattivi, ma dopo basta…

 

Vincitori del giro di verona

DONNE

FARINA ANNA - AVESANI

SKARABELLA CAROLA - FIMAP

TOLLIN LAURA – SANT LUIS ZEN

SUPER B

CAVAZZANA CARLO – SANT LUIS ZEN

LAI GIULIO - AVESANI

DONATELLO ARDUINO – SANT LUIS ZEN

 

SUPER A

TOLLION GRAZIANO – SANT LUIS ZEN

PANIZZA FLAVIO – PONTEPOSSARO

CARDI SERGIO – BARDOLINO

 

GENTLEMAN

GRISENTI DARIO – GRISENTI

DE CARLI FAUSTO – BUTTY

MEGGIOLARO MAURO – AVESANI

 

VETERANI

LORENZI ADREIANO – AVESANI

PARISE ALBERTO – SANT LUIS ZEN

 

 

SENIOR

VEZZANI CLAUDIO – AVESANI

GINESTRI GIANCARLO – DAL BOSCO

SALGAROLO ALBERTO – NEW LINE SOSSANO

 

CAD/JUN

BECCARO DAVIDE – NEW LINE SOSSANO

GELAIN MARCO – DAL BOSCO

MENINI ANDREA – DUCHI

 

SOCIETA’

ASD AVESANI

ASD SANT LUIS ZEN


300 parteni

Rizza di castel d’azzano

 

cad/jun

beccaro davide new - line sossano

gelain marco - sovae del bosco

menini andrea – duchi

8° turri martino - zen

 

senior

vezzani claudio - avesani

maran alessio - fimap

tomaselli marco - team consolati

5° fasoli stefano - zen

 

veterani

codenotti giovanni - team jolly

lorenzi adriano - avesani

parise alberto - sant luis zen

 

gentleman

meggiolaro mauro - avesani

de carli fausto - butty

faccioli carlo - jolly

 

super a

gretter giorgio - team

panizza flavio - pontepossaro

turri gaetano - sant luis zen

4° tollin graziano - zen

 

super b

cavazzana carlo - sant luis zen

trebbi livio - arredo park

cavazzana ezio - sant luis zen

5° donatello arduino - zen

 

donne

skarabela carola - fimap

carcerieri deborah - ambrosiana

brachterndorf kerstin - rsc Cottbus

5° tillin laura - zen

 

società

asd sant luis zen air

asd avesani bike

asd abici

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20/04/2012

FUMANE-AVESANI-BENEDETTI-ZUANON

Ancora leader Benedetti e Ginestri.

Domencia 15 aprile, giorno di Fumane, giorno dell’Avesani, giorno della seconda tappa del Verona Cycling Cup… il meteo prevede pioggia . . .e … “orco can el gà embroccà” amen. Lo staff dell’avesani, organizzatissimo è già attivo dalla mattina presto, i vigili urbani coordinano tutte le persone che presidiano gli incroci, le ambulanze e le staffette sono sul posto…tutto pronto per accogliere l’evento…tutto rigorosamente sotto la pioggia, seppur leggera, ma sotto la pioggia…Unico dubbio, i corrodi, vegneli o no? Domanda che a breve avrebbe avuto risposta.,,, certo. I corridori ci sono, molti sono arrivati a Fumane, alcuni hanno preferito guardare, ma molti si sono predisposti per una giornata sotto la pioggia. . .

Facciamo un passo indietro…2011… la gente si lamentava perché a Verona le gare erano troppo corte, e quasi sempre la volata era scontata….bene torniamo al 2012…nasce il Vr Cycling Cup, (cicloteam edo, avesani, ciclomania e sant luis zen)

Vedendo le facce dei partecipanti, i desideri sono stati esauditi, gente che “strucca” i denti dal primo all’ultimo giro. Non solo per la pioggia, ma …per il circuito, per il chilometraggio e per il livello d’atleti che hanno onorato la giornata, questa gara è diventata una super gara, una di quelle gara che difficilmente negli anni sarà scordata. A Fumane, ovviamente ci sono stati i Benedetti e i Zuanon che hanno vinto assoluti, ci sono stati i Parise i Lai i Caneva i Ginestri e la Farina, che hanno vinto di categoria, ma un applauso và fatto a tutti coloro che hanno sfidato la pioggia ed hanno messo al primo posto la voglia di correre. Un grazie alla Anna Farina, che incurante di tutte le difficoltà della giornata (partire con i gentleman e sotto la pioggia), ha onorato al meglio la gara di “casa”. Grande Avesani. La prossima tappa del Cycling sarà domenica 6 maggio a Pescantina in casa ciclomania, ed in casa Bertolini…altra rumba…e ricordiamo che il ciclismo amatoriale deve restare “libero” e al di sopra di tutte le discussioni pseudo politiche che stanno “rovinando” tutto il movimento AMATORIALE. L’Italia ha già i suoi problemi “politici” non ne servono altri, in un mondo che è nato come hobby….la politica lasciamola fuori, grazie, e chi vuole fare della politica…be che cambi sport, noi siamo appassionati di ciclismo e di …. 

El limeta


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GRANDI CIRCUITI GIALLO BLU

VERONA CYCLING CUP-VILLAFRANCA BIKE RACING-GIRO DI VERONA

Sabato 31 marzo a San Giorgio in Salici con il piccolo fiandre, organizzato da Ivan Cristofaletti della ciclo team edo, è partito il Verona Cycling Cup. Un grande richiamo ha portato ben 360 atleti a invadere il piccolo paese, e la curiosità di questo nuovo circuito, fatto con regole leggermente diverse dai soliti canoni udace, ha fatto sì che il medio fondista aumentasse il numero dei partecipanti. Appena un atleta entra nel perimetro della “base di partenza” già intuiva che non era la solita gara,… più di 200 mt di transenne, arco, palco, metri, (alberto albertini allestimenti) mini villaggio con gli stand Spiuk/Cycling division, Pf/bee1, il furgone della cantina Aldegheri che addobbato con casse “butava” musica a “balla” metal (pesò de en contest) il tutto col “dj limeta”, e sorpresa sorpresa…la mini della red bull con le “red bulline” che distribuivano la famosa bibita a tutti i passanti…che dire…”meio de en mondial. Poi si entrava al ritiro numeri e dopo aver ammirato i trofei di Verona premia e la maglia del cycling firmata Mem, si usciva con un omaggio Paluani. . . Al momento della gara un po’ di persone scettiche si sono trovate, “ovvio” i super B e le donne la vedevano dura correre con i gentleman…non il Lai, però per aumetare i km e restare nei tempi decenti di permesso si sono dovute unire le partenze….

Al via alle 13 e 45 la fascia 2 composta da gentleman, super a b e donne. Il circuito “da molti criticato” si fa apprezzare per la sua spettacolarità e i 130 partenti se ne accorgono da subito. Un grande spettacolo ha offerto ma in tre sono stati i più forti…più di metà gara fatta in perfetto accordo, alla fine il fortissimo Benedetti s’impone su Cristè e Rosa dell’avesani. Il primo dei super A (12° assoluto) Caneva supera di poco il nostro Tollin della zen air. La lotta dei super b vede il trionfo della leggenda Carlo Cavazzana della sant luis zen, mentre per le donne una fortissima Skarabela della fimap batte la Farina dell’avesani.

Ecco la fascia 1, cadetti junior, senior e veterani…Ben 230 partenti, molte facce tese, molte però rilassate, certo, ci sarà da stare attenti, se sul percorso si trova una curva si dovrà frenare (anche in 10 comunque si frena) se l’asfalto non si presenta tirato a lucido, vorrà dire che si farà domanda in provincia perché ci sia il regolamento che:” in caso di gara amatoriale il comune s’impegna ad asfaltare le strade, altrimenti la manifestazione non avrà luogo”. Ci sarà da faticare di più per essere protagonisti ed il piazzamento non sarà cosi scontato come a Valdaro (senza offesa). Se ad alcuni individui da fastidio la presenza di tanti corridori, avranno la facoltà di selezionare chi deve restare e chi nò…(solo uno scherzo ovviamente, tutti sapevano del regolamento e quindi tutti erano consapevoli) …

Torniamo alla gara. Un evento del genere porta corridori con molte caratteristiche, e ovviamente i “big” non si fanno certo pregare. In questa fascia la differenza d’età non si fa notare, anzi, basti pensare che nella fuga decisiva su 4 ci sono due veterani, un senior ed un junior…quindi fate voi.

Fin da subito media altissima, file lunghissime e siamo onesti, uno spettacolo vedere questi atleti a serpentone nella campagna di San Giorgio. Ultimo giro, il folto pubblico (e ghe n’era) era tutto intento ad ammirare la vittoria di uno dei quattro super atleti…quando un gruppo di doppiati, “maleducati” (per non incorrere a querele mi limito, ma le parole che mi girano in testa sono ben altre…son veronese e non son mia finin…fasì quattro conti) incuranti degli avvertimenti della giuria prima (per ben tre giri invitati al ritiro), del direttore di corsa non che dell’apripista, hanno invaso la sede d’arrivo ed hanno costretto il Ginestri (dal bosco) a delle gincane paurose e alla quasi caduta di Agostini, Beccaro e Bertolini (ciclo mania)…una scena ridicola, mai vista in una gara amatoriale.

Alle spalle altri 6 atleti con Paletti, Pasquali, Pagliani, Lorenzi, Camponogara e Viccari. Il gruppo è regolato dal Vezzani. Per dovere di cronaca devo riferire agli atleti che hanno terminato la gara, che altri “colleghi” si sono ritirati, per gufare e vedere “la mota” per poi dire a noi ecco avì visto?.. Grande giornata di sport, grande evento, oggi i partecipanti hanno reso onore alla manifestazione e per un giorno, anche chi non ha mai avuto la fortuna di correre da giovane, ha provato l’emozione di trovarsi in una gara da serie A. . . . . ed ora parte seconda  . .  villfranca….

…. El limeta…

.VILLAFRANCA

domenica 1 aprile è partito anche il Villafranca Bike Racing di Alberto Alberitini, che per l’occasione ha ospitato il Giro di Verona. Grande attesa per questa seconda edizione del Villafranca Bike Racing, allestimento da serie A, transenne, arco, palco rigido, pacchi gara, e la novità delle novità il chip. Lo staff della Lamacart ha fatto un bellissimo lavoro, ed ha presentato un circuito chiuso al traffico, perfetto per i velocisti (see en teoria) e con la possibilità di far quattro partenze. I 180 atleti che sono arrivati si sono trovati un bel circuito ma con un compagno fastidioso….il vento.

Eolo, (fonti sicure riferiscono che punta al giro) ha voluto far faticare i ciclisti in maniera spropositata, ed ha animato le sfide con le sue “fucilate”, e quindi la gara, apparentemente piatta, è diventata una gara in salita, ed ha fatto sì che molti si fermassero a vedere l’arrivo delle rispettive categorie. Una domanda mi sorge spontanea….Ma il Lai, spartacus Beccaro, Tollin, il leader Girelli e i molti che anche oggi hanno messo in fila tutti…non hanno risentito della gara del giorno prima a San Giorgio in Salici? “Orco can, solo mi, che a Villafranca non ho mia corso, ero morto dal giorno prima, calcolando che me son fatto la bellezza de du giri…, son proprio straso”. Il bello della prima d’oggi è che i vari Lai, Ronchetti, Farina, Zanetti, Girelli, Vezzani e spartacus Beccaro, non solo sono in testa al 34° Giro di Verona, ma partiranno con la maglia da leader del Villafranca Bike Racing…e lì le emozioni crescono ….oooo se crescono, la maglia è sempre la maglia…

Allora ricapitoliamo i nostri appuntamenti, Mercoledì la classica di Santambrogio organizzata dall’ambrosiana, sabato 14 Villafranca per il Villafranca Bike Racing e Giro di Verona e allestimento da paura Alberto Alberini, e domanica 15 a Fumane, in casa dei campioni del Mondo ed Europa dell’Avesani, per la seconda del Verona Cycling Cup, e anche lì allestimenti Alberto Alberini….non so ghe ne per tutti i gusti…ondulate, piatte, e longhe…pi de cosi…grazie a tutti

…el limeta…

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05/03/2012

CEREA CHE RECORD 420 AL VIA

GRANDE BUTTY

Ad Aselogna di Cerea è stata una giornata intera di ciclismo, basti pensare che la partenza dei giovincelli super era prevista per le ore 11 e 30 e la fine dei giovani per le 17 e 15.

Tutto questo per far partire le categorie tutte separate e far fare a tutti molti più km di una gara “normale”. Da subito facciamo i complimenti alla Butty perché ha messo in campo un’imponete staff, incroci ben presidiati, curve pulite da eventuale ghiaino, rettilineo d’arrivo eccezionale e premi fenomenali. Queste gare sono uniche, non molte squadre si possono permettere tale impegno, trovare uomini fissi sugli incroci dalla mattina alla sera è un’impresa (anche se molti ciclisti non lo comprendono e pensano che ci sia la fila di chi vuole stare con la bandierina tutto il giorno) e quindi bravi, bravi, bravi, meritate il massimo rispetto e un grande applauso. Un onore è stato vedere un’ospite speciale come Andreose (presidente di Padova) che con la sua telecamera ha collaborato con i nostri giudici, grazie mille.

Cerea cerea, cerea cerea, invasa fin dalla mattina da un’imponente marea - non d’acqua di mare ma di persone, agitate come non mai che si sente il cuore in palpitazione - un’emozione per tutti i partenti, veder un arrivo così e premi imponenti - di nomi noti se né vedon in gran quantità, e si sa già che tanta fatica se ne farà - cerea cerea un applauso ti farò, ma all’arrivo se sano arriverò. . .

Il folto pubblico ha potuto assistere ad un grande spettacolo fin da subito. I super B hanno movimentato la gara fin da subito e i big non si sono fatti pregare, alla fine un fortissimo Malvestito Renato trionfa battendo Zerbinato e Caliari in una voltata ristretta. Bene anche il senatore Cavazzana Ezio che si piazza al 10° posto. Grande, strepitosa, stupenda vittoria della nostra Anna Farina dell’avesani, che ha messo in fila il foltissimo gruppo di signorine in rosa (ben 9) ed ha dimostrato (ormai le nà realtà) che l’esperienza e gli anni di professionismo compensano il non perfetto stato di forma. Ottime anche Boldrini, Tollin, e Skarabela. Prima volata di giornata l’arrivo dei super A, e vede “ovviamente” la vittoria di Gretter davanti a Maracani e Guidolin. Bene i nostri Panizza, Faccioli e Tollin. Altra categoria, altro arrivo in volata…”see volata”… quasi…se si considera che Agostini ha vinto la “volata” con 50 mt dal gruppo ok è volata, altrimenti più corretto dire, Agostini arriva in fuga. Alle spalle un signor ordine d’arrivo, lo spietato Bertolini fa 2°, ed al 3° il principe Brazzarolla. Al sesto posto il nostro Mazzola Davide.

Da adesso in poi gli arrivi in volata sono terminati, solo arrivi di fuga come il caso dei gentleman che una volata a tre vede Lucianer arrivare davanti a Rizzello e Rosa. Ottimo anche Andrea Mazzola che si piazza all’8° posto. Ultima partenza di giornata quella dei cadetti junior e senior. Da subito parte la fuga decisiva composta da: spartcus Beccaro, Andretta, Fochesato, Amerighi e l’unico senior Cortellazzi della sant luis. Alla fine saranno questi 5 atleti a giocarsi l’ultimo arrivo di giornata, e sarà Amerighi a tagliare per primo il traguardo, poi declassato per aver stretto spartacus alle transenne. La vittoria passera di diritto a Beccaro davanti a Andretta e Fochesato. Ottimi Migliorini e Bencivenni. Nei senior trionfo di Cortellazzi della sant luis che spazza via due anni di sfortuna. Alle spelle ottimo 5° posto di Dinic e 10° di Vezzani…

La lunghissima giornata sportiva termina con la premiazione delle società che ha visto il team adige, davanti a tre bi elisa e asd Sant Luis Zen…

A Verona si ripartirà con il Piccolo Fiandre a San Giorgio in Salici, prima tappa del Verona Cylcing Cup, sabato 31 marzo e domenica 1° aprile a Villafranca, con la prima tappa del Villafranca Bike Recing che ospiterà la prima tappa del Giro di Verona…

…OCIO AL ROCCIA…..                            

   ..el limeta…


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13° TROFEO DA ALDO

ASD BUTTY

420 PARTENTI

 

CAD/JUNIOR

1° BECCARO DAVIDE – NEW LINE SOSSANO

2° ANDRETTA SIMONE – MEM

3° FOCHESATO MARCO – VELO CLUB PIANA

 

SENIOR

1° CORTELLAZZI LUCA – ASD SANT LUIS ZEN

2° MARTINAZZO ELVIS – GC CIMA SIAI

3° CIBOTTO EDDI – TEAM G&G

 

VETERANI

1° AGOSTINI GIANMANRCO – TEAM ADIGE

2° BERTOLINI OSCAR – CICLOMANIA

3° BRAZZAROLA SEBASTIANO – CICLOTEAM EDO

 

GENTLEMAN

1° LUCIANER STEFANO – ABICI

2° RIZZELLO PIERO – TEAM ADIGE

3° ROSA MICHELE

 

SUPER A

1° GRETER GIRGIO – TEAM MG.K. VIS

2° MARACANI ALFIO – TEAM BERTOLDO

3° GUIDOLIN LUCIANO – TRE BI ELISA

 

SUPER B

1° MALVESTIO RENATO – CICLI OLYMPIA

2° ZERBINATO ADRIANO – TRE BI ELISA

3° CALIARI GIORGIO – AVESANI

 

DONNE

1° FARINA ANNA – AVESANI

2° BORTOLI ALESSIA – SANDRIGO

3° BOLDRINI CRISTINA – FIMAP MR GUD

 

SOCIETA’

TEAM ADIGE

TRE BI ELISA

ASD SANT LUIS ZEN


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27/02/2012

DUE GIORNI DI BARDOLINO

700 atleti hanno onorato la manifestazione.


Bardolino, nota località del lago di Garda è famosa per le serate estive e per i turisti tedeschi che affollano le vie del centro. Non solo, è famosa per aver ospitato la cronometro iridata nei mondiali numero due di Verona e ovviamente (per gli amatori) per la due giorni. Da sempre è il primo vero appuntamento per tutti, i più vecchi diranno che anni fa era meglio, certamente era più vario. Da piccolo mi ricordo che di sabato l’arrivo era sulla famosa salita del “pigno” e la domenica era al centro di Bardolino…altri tempi, dove si poteva andare veramente ovunque a organizzare.

Torniamo al presente, dove i ciclisti sono i veri protagonisti e dove l’orgoglio di essere protagonisti vale più di ogni altra cosa. Non per sottovalutare le altre gare ma una vittoria a Bardolino “conta”, non solo per il percorso (anche se sulla carta sono solo 40 km), ma per il livello di nomi che si presenta ogni anno al via. A Bardolino non conta che premio si porta a casa, a Bardolino conta entrare nei 10 e se per caso si vince, bè, per tutto l’anno sei quello che ha vinto a Bardolino. Come da tradizione però i vincitori non sono personaggi casuali, basta elencarli: BECCARO, BUSO, BERTOLINI, MAZZOLA, MARACANI, VENTURINI, SKARABELLA e ASD SANT LUIS ZEN.

Personaggi che non vincono solo a Bardolino ma sono vincenti tutto l’anno. Ovviamente per campanilismo citiamo prima “lo spietato” Bertolini, si trentino ma del ciclo mania, nota squadra Veronese, che di vittorie ne raccoglie minimi venti l’anno e la nuova Sparagella della fimap mr gud.

Da notare che erano ben 8 le atlete rosa, forse mai successo, quindi un segnale forte che le gare amatoriali stanno interessando anche alle nostre donne. Dopo anni di assenza dalle gare un grande ritorno (vittorioso) di un super atleta, Davide Mazzola dell'asd sant luis zen. Una leggenda che aveva abbandonato ma che poi il destino l’ha fatto tornare, e la zen l’ha subito voluto tra le proprie file. Grande due giorni anche per il fortissimo “spartacus”  Beccaro della new line sossano che ha mostrato a tutti una potenza devastante e pronto a riconfermare un 2011 da record. Un applauso a due super evergreen come Maracani Alfio e Venturini Adriano che hanno dimostrato una forma da far invidia a dei ventenni…(sicuramente più del sottoscritto che era con 39 d’influenza). Un ultimo applauso va alla società che porta a casa il trofeo della due giorni, l’Asd Sant Luis Zen, che ha dimostrato che i nuovi “acquisti” si sono integrati bene con i vecchi.

…“el limeta”


2 GIORNI DI BARDOLINO
Sabtato 25/02/2012

380 partenti

Cadetti Junior

Degaspari ivan – tedesco moto

Pontalto andrea – new line sossano

Gasparini luca – meddline

 

Senior

Jelic borjac – berbariga

Penzo simone – 08 bike

Cigagna massimo – barbariga

 

Veterani

Bertolini oscar – ciclo mania

Codenotti giovanni – jolly wear

Androli mauro – cicli benedetti

 

Gentlema

Lorenzin ruggero – fiordi frutta

Mazzola andrea – sant luis zen

Gradellini silvano - bellariese

 

donne

bitante christine (fimap)

maragon marta (barbariga)

turchetto marianna (battaglin)

 

super A

janes silvano (bergner brau)

maracani alfio (team bertolo)

salghetti giacomo (mobilbrix denti)

 

super B

venturini adriano (bd fast)

dalsant dino (club ciclos)

segato mose (tre bi elisa)

 

domeica 26/02/2012

290 partenti

 

cadetti junior

beccaro davide - new line sossano

claudio giovanni - team bike

bencivenni michele - grandis

 

vincitore beccaro davide

 

senior

buso pietro - 3b impianti

vidoni roberto - federclub trieste

cortellazzi luca - sant luis zen

 

vincitore buso pietro

 

veterani

de carli stefano - promilet

agostini gianmarco - team adige

codenotti giovanni - team jolly wear

 

vincitorie bertolini oscar - ciclomania

 

gentleman

grisenti dario - promelit

mazzola andrea - sant luis zen

melandri gianfranco - nuova moga

 

vincitorie mazzola andrea

 

super A

pancheri giovanni - team bike

maracani alfio - team bertoldo

salghetti giacomo - mobilbrix denti

 

vincitore maracani alfio

 

super B

venturini adriano - bd fast

segato mose - tre bi elisa

cavallaro giuseppe - due torri vigor

 

vincitore venturini adriano

 

donne

skarabella carola - fimap mr gud

boldrini cristina - fimap mr gud

farina anna - avesani

 

vinictrice skarabella carola

 

società

asd sant luis zen

1° giorno (foto della giulia)
http://www.flickr.com/photos/andrealonardi/sets/72157629089011094/

2° giorno (foto della giulia)
http://www.flickr.com/photos/andrealonardi/sets/72157629095936672/


22/02/2012

…..è iniziata la stagione

La Giulia Fattori ha fatto un’anteprima degna di una giornalista di serie A, ed è solo l’inizio del nuovo comitato udace Verona in parte rinnovato, ma con la super regia del presidentissimo Mantovanelli.

Come dicevo, Pescantina ha dato il via alle danze, e che danze, numeri da super gara, ben 380 “danzatori” delle due ruote. Ivan Cristofaletti ha organizzato il 5° trofeo d’inverno in maniera impaccabile ed è stato uno spettacolo degno di nota…

Sarà stata per l’emozione della prima, sarà stata la curiosità delle nuove divise, ma molti famigliari hanno seguito la gara con entusiasmo ed hanno creato una cornice di pubblico degna di una gara per dilettanti. Ovviamente la curiosità nel vedere gli “amici/rivali” era tanta, la domanda principale sempre quella: “ eee teto allenà ti?... e classica risposta:”mmm mi no, le da du mesi che non tocco la bici”… ormai gli amatori sono attori nati… però siamo abituati… fa parte dell’essere ciclista ed è bello cosi.

Prima della partenza dei gentleman arrivano due personaggi che con la loro presenza hanno onorato la manifestazione, Gino Bombana, icona del ciclismo, e il mitico Alberto Malesani. Ovviamente Bombana non sa stare fermo a guardare, allora ha preso la sua macchina ed ha aiutato l’organizzazione seguendo la gara con il giudice (in questo caso la Silvana…mia contenta… ndr).

Da subito i gentleman fanno vedere che, avere un chilometro in più di preparazione “oggi” può fare la differenza, e la fuga di undici ne è la prova…

Alla fine un uomo solo però si presenta sotto l’arco arancione, Tiziano Benedetti… ottimo inizio per il nostro veronese, accasato all’iper lando. Alle spalle volata regolata da Manenti e Lorenzin. Ottimi i nostri Meggiolaro (avesani) e Reani (sant luis zen) che chiudono al 7° e al 10° posto.

Alle spalle dei gentleman intanto si stava svolgendo la gara dei super e donne. Proprio una donna sarà la protagonista indiscussa della giornata, il suo nome è Bitante Cristine della fimap.

Codesta ciclista entra nella fuga giusta e senza saltare un cambio arriva a braccia alzate alle spalle (sicuramente per non umiliare i maschetti) dei compagni di fuga che si contendono l’assoluto. Il più forte è Marcani che batte Janes e Pancheri in una grande volata. Ovviamente rilassato e salutando il pubblico, arriva il fortissimo Lai dell’avesani che lascia l’assoluto per godersi il primo di categoria.

Ottimo inizio anche per Tollin e Donatello della Zen, della Farina (avesani) e Boldrini (fimap)

 

Dopo una breve pausa è il turno dei veterani con alle spalle i cadetti junior e senior.

Da subito la gara dei veterani e un monologo di un “certo” Agostini, in fuga da solo, poi ripreso, respira un po’ e alla volata finale si presenta quasi in “fuga”. Certo alla fine si dirà che i veterani sono arrivati in volata…ma il vincitore con il tricolore stampato sulla pelle è come se fosse arrivato in solitaria… La volata del “gruppo” è regolata dal trentino Tommasi che lascia alle spalle il principe Brazzarola del ciclo team edo. Bene anche il condottiero silenzioso Mazzola della sant luis zen e Cerutti dell’avesani.

Altra gara altro monopolio di una coppia sconosciuta che tante polemiche ha generato.

Due soli al comando, chi sono? Bo!!! Tedeschi? A bè allora sono dilettanti… niente di più sbagliato. Sono regolari amatori con tessera fci amatoriale. Alle spalle il gruppo ha dato l’anima per riprendere i due ma, (sarà per il grado di preparazione) senza riuscire nell’intento. Dopo l’arrivo a braccia alzate (meritato) di Tretwer e Bichimann alle spalle si presentano in quattro con Reolon, Friggeri, Penzo e il fuggitivo Lonardi della sant luis zen che porta a casa un secondo di categoria impensabile alla partenza. Bene anche Vezzani (avesani) e De Lucia (battaglin).

Per le società ottimo inizio delle veronesi Sant Luis Zen e Avesani che si piazzano al primo e secondo posto davanti alla Vescovana.

Che dire…se questo è l’inizio e a detta di tutti “nessuno” si è allenato….paura…il livello è sempre più alto ed è sempre più dura…

Adesso la due giorni di Bardolino…e vedremo se qualcuno riesce ad allenarsi…. (el limeta)

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CLASSIFICHE

5° TROFEO PRIMAVERA

SANTALUCIA DI PESCANTINA

374 PARTENTI

Org CICLOTEAM EDO E AVESANI

 

CADETTI – JUNIOR

1° REGOLON GIACOMO – ASD MEM TEAM RECING

2° FRIGGERI ANDREA - ASD MTB 4 COLLI

3° AMERIGHI FABRIZZIO – ASD GRUPPO CICLISTICO B

 

 

SENIOR

1° PENZO SIMONE – ASD 08 BIKE

2° LONARDI ANDREA – ASD SANT LUIS ZEN

3° BUSO MORENO – ASD TEAM 3B IMPIANTI

 

VETERANI

1° AGOSTINI GIANMARCO – ASD TEAM ADIGE

2° TOMMASI WALTER – ASD FORMAGGI PINZOLO

3° BRAZZZAROLA SEBASTIANO – ASD CICLO TEAM EDO

 

GENTLEMAN

1° BENEDETTI TIZIANO – IPERLANDO

2° MANENTI ETTORE – TEAM ALPRESS

3° LORENZIN RUGGERO – FIORDIFRUTTA

 

SUPER A

1° MARACANI ALFIO – TEAM BERTOLO

2° JANES SILVANO – BERGNERE BRAU

3° PANCHERI GIOVANNI- TEAM BIKE TRAVAGLATO

 

SUPER B

1° LAI GIULIO – ASD AVESANI

2° TREBBI LIVIO – ARREDOPARK

3° DONATELLO ARDUINO – ASD SANT LUIS

 

DONNE

1° BITANTE CRISTIANE – ASD FIMAP

2° FARINA ANNA – ASD AVESANI

3° BORTOLI ALESSIA – BICISPORT

  

SOCIETA’

1° ASD SANT LUIS

2° ASD AVESANI

3° VESCOVANA

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ANNO NUOVO GIUBBINO ANTICO

 

Ecco che, una nuova stagione agonistica prende il via, la preparazione invernale non è solo per pedalare ma è fatta di novità, curiosità e pettegolezzi. Il bello è vedere se alcuni atleti hanno cambiato squadra, se sono nate nuove società, se quelle esistenti hanno cambiato le divise ecc ecc ecc... e se l’eroe della valpolicella si ripresenta per l’ennesima volta al via con il solito giubbino e la solita calzamaglia….

Indovinate? ? ?

Giubbino rosso del ’74 e calzamaglia del ’75, ancora il modello con le scritte gommate, quelle per intenderci che si vedono all’eroica.

Personalmente da appassionato della storia difendo il nostro Roccia che si beffa della moda, si beffa del progresso, per lui i giubbini iper aderenti e super tecnologici sono solo un’invenzione per vendere e far credere che migliorano le prestazioni. Niente di più falso, il suo giubbino modello paracadute è ancora il top della gamma e la calzamaglia (ci sà el morlacco come el sarà…el deve aver un bel cal…lì)  modello Gimondi è la massima espressione del fashion. A parte gli scherzi, il nostro Roccia è già al 60% e ricorda a tutti che i suoi obiettivi saranno, Italiani, Verona Cycling Cup, e Criterium… occhio. 


 


l'eroe della valpolicella ... il roccia

ALLENAMENTI SELVAGGI

 

Art. 182. Circolazione dei velocipedi.

1. I ciclisti devono procedere su unica fila in tutti i casi in cui le condizioni della circolazione lo richiedano e, comunque, mai affiancati in numero superiore a due; quando circolano fuori dai centri abitati devono sempre procedere su unica fila, salvo che uno di essi sia minore di anni dieci e proceda sulla destra dell'altro.

 

2. I ciclisti devono avere libero l'uso delle braccia e delle mani e reggere il manubrio almeno con una mano; essi devono essere in grado in ogni momento di vedere liberamente davanti a sé, ai due lati e compiere con la massima libertà, prontezza e facilità le manovre necessarie.

 

9. I velocipedi devono transitare sulle piste loro riservate quando esistono, salvo il divieto per particolari categorie di essi, con le modalità stabilite nel regolamento.

9-bis. Il conducente di velocipede che circola  fuori  dai  centri abitati da mezz'ora dopo il tramonto del sole a  mezz'ora  prima  del suo sorgere e il conducente di velocipede che circola nelle  gallerie hanno l'obbligo  di   indossare   il   giubbotto   o   le   bretelle retroriflettenti ad alta visibilita', di  cui  al comma 4-ter dell'articolo 162. (1)

10. Chiunque viola le disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro
24 a euro 94 (2). La sanzione è da euro 39 a euro 159 quando si tratta di velocipedi di cui al comma 6.

ALCUNE DELLE REGOLE DEL CODICE DELLA STRADA.

 

Commento personale…

 

Come si vede, la vita di tutti i giorni (almeno dalle nostre parti) ha raggiunto un ritmo frenetico e in alcuni casi insostenibili e logica conseguenza il ciclismo ne segue la scia.

Personalmente da ciclista attempato (praticante dall’81 alla tenera età di 7 anni) ritengo che sia una cosa ridicola. Il ciclismo amatoriale dovrebbe essere un passatempo, un divertimento, un rilassamento mentale, invece…, per molti è diventato una questione di vita o di morte.

Premetto, io quando vado alle gare do il 110% e quando è ora, della volata finale “a volte” rischio il tutto per tutto…. (Tanto tutti i le sa) e quindi chi meglio di me capisce l’agonismo e avere l’adrenalina a mille. Il problema principale è durante il periodo invernale, quando con alcuni kg di troppo s’inizia la preparazione (anca se la magior parte gnanca la smete) e quando partono gruppi da 30/40 persone. Ovviamente, tutti sono liberi d’andare via in bici e tutti sono liberi d’essere uno dei vagoni dei “treni” che colorano le vie del lago, però, però, però nessuno è libero d’essere il primo pirata della strada. Certamente molti leggendo queste righe diranno, “eccolo è el maestro che vol ensegnar a tutti come se và in bici, quando lu le el primo a far el stupido”. Personalmente penso che quando si parte in 30/40 il disagio che si crea, è notevole e che se una macchina, nel superare il serpente suona, non è solo per insultare il ciclista, ma a volte per avvisare che sta per passare e quindi gli insulti che si prende fanno parte dell’arroganza che ormai i ciclisti si sono conquistati. Altro fattore, non si può pensare di fare lavori specifici,(esempio la doppia fila come in fuga) in 40 ciclisti, perché sicuramente all’interno di tale “treno” almeno 10 ciclisti “della domenica” sono presenti. Non voglio dire che ci sono ciclisti di serie A e ciclisti di serie B, ma ciclisti esperti e meno esperti. Come scritto precedentemete, tutti hanno il diritto di imparare ad andare in bici, però i ciclisti esperti, quando vanno in coppia (anche se contro le regole) occupano il posto di una persona, mentre i meno esperti occupano quasi tutta la carreggiata. Altro punto, un ciclista esperto, le buche spesso le salta, quello meno esperto le schiva e quindi se è quello di sinistra veramente rischia di invadere l’altra corsia. A volte si vedono gruppi che per parlare più tranquillamente si mettono in tre…e se una macchina suona…bè immaginate le dolci parole. Io non voglio criticare nessuno, però alla fine tutti possono cadere, anche il più esperto, e se un ciclista va contro una macchina, sicuramente, la macchina avrà solo pochi graffi… e quindi cerchiamo di capire che, prima di pensare ad andare a cinquanta all’ora in doppia fila è più importante portare a casa la pelle. E dopo stiamo calmi, tabelle, tabelline, preparatori atletici, cardio, penso che i professionisti non siano così “presi male” dalle due ruote. Capisco che quando è ora di gare il livello è diventato talmente alto ed esasperato che tutti vogliono essere al top, però se già a dicembre si arriva a fare 100 km con la media dei 35 qualcosa non va…

To be continued…

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28/11/2011

GRANDE FESTA IN CASA ZEN

10 ANNI FESTAGGIATI CON PIETROPOLLI E TOGNALI. http://www.flickr.com/photos/andrealonardi/sets/72157628178279217/

Sabato 26 novembre al risotrante Castrum di Castelrotto si è svolta la cena di fine stagione dell’Asd Sant Luis Zen, ed è stata una vera festa dato il 10° anniversario. In questi anni la Zen ha vinto praticamente tutto, dai Mondiali agli Italiani, dai Veneti ai Provinciali dalle gare singole ai vari giri. Lo staff dell’asd è da sempre attivo a livello organizzativo è la chicca del 2011 è stata l’aver organizzato i campionati del mondo di San Vito al Mantico di Bussolengo. Momento d’applauso quando Fiorenzo Carradori, nel ringraziare tutti, ha assicurato che questi sono solo i primi dieci anni e sicuramente la collaborazione tra lui ed Antonio Fasoli andrà avanti ancora per parecchi anni. Grande intervento del neo rieletto presidente Udace Mantovanelli cav. Giampietro che ha voluto ribadire il doppio impegno che la Zen mette a livello agonistico e organizzativo, e grande gioia quando ha ricevuto l’omaggio dal pluri campione del mondo Carlo Cavazzana. Momento divertente quando il presidente FCI Liber Gianluca ha scherzato su alcuni atleti della Zen Air definendoli fortissimi ma simili a dei landini testacalda, dove serve un riscaldamento lunghissimo prima d’ogni gara. Dopo che il team Menager Cristian Berti ha ricordato che nel 2012, all’interno della 4° Granfondo Zen air, ci sarà il 30° memorial Sante Carradori ha voluto ringraziare con il premio fedeltà Alberto De Nardi e Erica Venturini per i dieci anni passati con i colori della Zen, ed un grande omaggio è stato dato alla mitica Giulia Fattori per aver immortalato con la sua macchina fotografica non solo gli atleti della zen ma tutto il ciclismo Udace. Prima di omaggiare la Mara la Sara e la signora Udace Marilena con dei bellissimi fiori consegnati da Nicola Braggio, hanno salutato tutti e parlato del loro futuro Daniele Pietropolli e la Francesca Tognali confermando ancora diversi anni nel ciclismo che conta. Giusto ricordare anche i nostri vincitori, i fratelli Cavazzana, Mazzola, Liber, Zanoni, Parise, Fasoli, Cortellazzi, Mattiolo, Lonardi, Braggio, Manara e Provolo.

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IL LIMETA

 
GIAMPIETRO MANTOVANELLI E CARLO CAVAZZANA


CRISTIAN BERTI E GIANLUCA LIBER


ANTONIO FASOLI  E FIORENZO CARRADORI


DANIELE PIETROPOLLI E CARLA BISSOLI


FRANCESCA TOGNALI E NICOLA BRAGGIO
 

 
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